Tofu Fritto – formaggio di soia in salsa aroma

Nell’immagine Tofu fritto: formaggio di soia in salsa aroma tentsuyu, preparato per tutti i Clienti dei ristoranti Haiku di Bologna secondo la tradizionale ricetta giapponese: la pietanza è servita in una ciotola di ceramica nera, accompagnata dalla sua salsaIl tofu fritto è un particolare formaggio di soia, ottenuto dalla fermentazione dei fagioli di soia, mettendo a mollo i fagioli dì soia, poi cuocendoli,  conservandone il liquido filtrato e facendolo coagulare.
Il Tofu è avvolto tutto intero in uno o due tovaglioli di carta per cucina e ulteriormente in un panno o canovaccio di cotone. Si preme per far assorbire l’acqua dall’involucro di carta e stoffa e gli si pone sopra un leggero peso che continui a premere, strizzando via l’acqua.
Il tofu giapponese è un ottimo alimento anche perché è ricco di proteine: lo si può consumare al naturale, anche se ha un sapore lievemente insipido, oppure si può insaporire facilmente con la salsa tentsuyu o salsa aroma, una salsa a base di sia e miso.
Sembra che il tofu giapponese cucinato e fritto fosse già presente sin dal 1782 in un testo intitolato “Tofu Hyakuchin” (Cento ricette deliziose col tofu), un libro allora molto conosciuto e popolare.
La ricetta del tofu fritto giapponese qui proposta dagli chef di HAIKU JAPANESE & ASIAN RESTAURANT, ristorante giapponese e asian fusion in zona fiera a Bologna, segue fedelmente la tradizionale ricetta giapponese, utilizzando tofu, carota, mirin, shoyu, fecola di patate, cipolla, sake, sale, e servendo il tofu fritto sulle tavole come antipastino sfizioso.
Per la preparazione del tofu fritto giapponese occorre scolare un blocco di tofu solido (firm tofu) dal suo liquido, nel modo precedentemente menzionato, e lasciarlo drenare per mezz’oretta.
Taglieremo la carota e la cipolla alla julienne, il tofu a cubetti o a fettine, asciugandole delicatamente con della carta da cucina; in una pentola, metteremo circa mezzo litro di acqua, la cipolla e la carota precedentemente tagliate, lasciandola a fuoco normale fintanto che le verdure siano cotte.
Una volta cotte le verdure, aggiungeremo, con la pentola ancora sul fuoco, tre cucchiai di Shoyu, due di Mirin e due di Sake e un pizzico di sale fino, mischiando il tutto e lasciando la pentola sul fuoco ancora per due/tre minuti, fin quasi a far bollire l’acqua, e aggiungendovi ancora tre cucchiai di fecola di patate e tre di acqua, precedentemente ben mischiati in una tazza.
Porremo attenzione a girare con un cucchiaio costantemente il composto ottenuto, aggiungendovi a poco a poco la fecola di patate per evitare che si condensi in un solo punto: lasceremo ancora sul fuoco fintanto che   l’acqua bolle,  e a questo punto spegneremo il tutto e copriremo con un coperchio: il composto ottenuto, simile ad una zuppa di carota e cipolla, è la famosa salsa tentsuyu, utilizzata come condimento per il nostro tofu fritto.
Passeremo a questo punto i pezzetti di tofu giapponese precedentemente ottenuti nella fecola di patate, aggiungendovi eventualmente un po’ di semi di sesamo oppure pezzettini di alga nori: dovremo passarli uno alla volta, in modo da far aderire uniformemente la fecola di patate su tutta la superficie del pezzetto di tofu giapponese.
In un pentolino scalderemo l’olio di semi: la quantità di olio dovrà essere sempre leggermente più alta di ogni singolo cubetto di Tofu, in modo tale da poter completamente ricoprire il pezzetto di tofu con l’olio durante la frittura: metteremo ogni pezzo con molta cautela nell’olio bollente, lasciando friggere, e ponendo attenzione a non toccare subito con le bacchette o altri utensili il Tofu stesso, per evitare che la copertura si stacchi dal cubetto.
Un metodo ingegnoso per capire se il Tofu giapponese è fritto è fare attenzione alle bollicine dell’olio sulla superficie, che all’inizio saranno più grandi mentre, verso la fine della frittura, saranno più numerose e più piccole; l’olio inoltre avrà acquistato anche un colorito più scuro.
Toglieremo a questo punto i pezzi di Tofu dall’olio, ponendoli su un piatto ricoperto con un tovagliolo di carta, per assorbire l’olio in eccesso.
Scalderemo ancora leggermente la pentola con la salsa tentsuyu, aggiungendo infine con un cucchiaio direttamente sul tofu fritto giapponese la quantità desiderata di verdure e liquido.
Il tofu fritto giapponese va servito in tavola bollente con la sua salsa, e può essere tradizionalmente accompagnato da cavolo cinese affettato sottilmente, germogli di soia e salsa di soia a parte.
Se volete assaporare piatti fantastici della tradizione giapponese come il tofu fritto, formaggio di soia fritto in salsa aroma tentsuyu, e tanti altri piatti nelle vicinanze di Imola e Bologna, a due passi anche da Modena e Ferrara, grazie alla vicinanza della tangenziale, venite a trovarci presso il ristorante giapponese e asian fusion HAIKU JAPANESE & ASIAN RESTAURANT di Via Stalingrado a Bologna.

Haiku - Dove

  • Via Stalingrado,16
    40128 Bologna

 

Haiku - Quando

Ci trovi dal Martedì alla Domenica
dalle 9 del mattino a mezzanotte
Lunedì Chiuso

Haiku - Follow